GINNASTICA

Durante quest’ora di lezione viene proposta una ginnastica dolce per mamme e bambini. Far conoscere al piccolo protagonista l’ambiente nuovo della palestra come grande spazio e dove si tenderà, mimetizzando i primi approcci ginnici attraverso un processo evolutivo ludico, a stimolare l’attività motoria e quella sensoriale.
Non mancheranno inoltre canzoncine e girotondi lasciando grandi e piccini gongolanti.Per le mamme è un’occasione per conoscere altre mamme e scambiare le proprie esperienze con bimbi così piccoli, mentre a quest’ultimo si da l’opportunità di affrontare i primi esperimenti di relazione con i suoi coetanei, imparando così a rispettare gli altri e ad apprendere il saper aspettare. 
Se fino ai 3 anni i bambini apprezzano molto, e gli viene spontaneo, il “gioco sensomotorio” (cioè il far cadere, toccare, conoscere con gli organi di senso, il far rumore, i rapporti di conoscenza, lo spostare prende molto interesse,..), in seguito al centro d’interesse del bambino si pone l’imitazione, la capacità di riprodurre situazioni in altri contesti, ovvero il gioco “simbolico”. Dar lui del materiale ricco di opportunità diversificate di esercizi per consentire al bambino giochi di finzione, di identificazione e di immaginazione. Per il bambino il gioco è un impegno serio.
In questo gruppo aumentano le possibilità di divertirsi in palestra, perché attraverso la fantasia e la parte ludica si riesce a sviluppare l’attività motoria adeguata all’età.
Immersi nella totale fantasia, la palestra riesce a trasformarsi in un bosco incantato affollato da folletti birichini che fanno dispetti e cantano a più non posso, o in un paesaggio sciistico in pieno inverno o in una giungla piena di sorprese, dove si deve stare attenti a dove si mettono i piedi, altrimenti i coccodrilli li mangeranno …. Anche le fiabe giungono in palestra, permettendo così di costruire, oltre alla parte animata , un proprio mondo interiore.
Monitrici formate e attente seguono lo sviluppo di ogni bambino, rispettando il proprio percorso evolutivo. Semplici obbiettivi vengono fissati per poi essere raggiunti con costanza e impegno, oltretutto senza farlo pesare al bambino.
Non dimentichiamo che è un’ottima possibilità anche per i genitori che accompagnano i bambini di fare del sano e allegro movimento, una buona formula per scaricare tensioni e stress settimanali. Salute è movimento!
Insomma il clima ideale per crescere bene in tutti i sensi.
Qui si hanno obiettivi più mirati: si inizia l’approfondimento di alcune tecniche base, (esempio la capriola), si pretende un sistema di disciplina più adeguato e si cerca di dare uno sguardo generale a quelle che potrebbero essere le scelte ginniche future dei piccoli protagonisti.
È un gruppo sempre numeroso perché oltre a divertirsi si muovono parecchio destreggiandosi in modo sempre più autonomo fino ad acquistare quella sicurezza minima che si richiede alla loro età.
La parte ludica occupa la sua buona parte, perché fino all’età pre-scolare e per i primi anni di scuola si ha ancora bisogno del gioco “simbolico”.Far parte di un gruppo aiuta a crescere e a rispettarsi. Far conoscere fin da piccoli l’ambiente sano della palestra è benefico per il loro futuro.
 
Questo gruppo rappresenta l’alternativa ideale per quei bambini e quelle bambine di età compresa tra i 5 e i 6 anni che desiderano un approccio alla ginnastica attrezzistica con un solo allenamento settimanale e non vogliono avere impegni particolari in manifestazioni di carattere competitivo (gare sociali o Cantonali). Verrà invece proposto un lavoro di gruppo alla tradizionale Accademia sociale.